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Olio di frantoio, per passione!

 

 

GLI APPROFONDIMENTI

DEL FRANTOIO BALLARINI GIORGIO:

 

 

COME DEGUSTARE E RICONOSCERE UN BUON OLIO EXTRA VERGINE

 

Ecco alcune regole guida che ci aiutano ad individuare le molte sfaccettature di un olio extra vergine di oliva.

Prima dell’assaggio è doveroso ricordare le seguenti regole importanti per non “sviare” l’olfatto:

-         non fumare almeno 30 minuti prima dell’assaggio;

-         non usare profumi, saponi o cosmetici i cui odori persistano al momento della prova;

-         non ingerire nei 10 minuti precedenti alimenti;

-         ovviamente non essere raffreddati e comunque avere i sensi olfattivi buoni.

 

Dopodiche’…proseguendo…

 

1) Versare l’olio in un bicchierino, circa un cucchiaio;

1)   Annusare il campione cercando di captare tutte le sensazioni gradevoli o sgradevoli;

2)   Scaldarlo col palmo della mano per liberare ed esaltare le componenti volatili aromatiche, assumere l’olio aspirando con una suzione prima lenta e delicata, poi piu’ vigorosa in modo da vaporizzarlo nel cavo orale, portandolo a diretto contatto con le papille gustative;

3)   Fare riposare un poco la bocca, muovendo lentamente la lingua contro il palato;

4)   Ri-aspirare con la lingua contro il palato e le labbra semi-aperte;

5)   Ripetere dal punto 3 per piu’ volte, tenere l’olio in bocca almeno 20 secondi;

6)   Espellere l’olio;

Continuando a muovere la lingua contro il palato, valutare attentamente le sensazioni retro-olfattive. Cercare con calma di memorizzare il maggior numero di sensazioni.

Ecco di seguito una tabella riepilogativa dei vari sentori positivi (pregi) e negativi (difetti) che si possono sentire dopo l’assaggio di un olio:

 

PREGI

§                       Amaro: sapore caratteristico di olio ottenuto da olive verdi o invaiate. Può essere più o meno gradevole, secondo l’intensità.

§                       Aspro: sensazione caratteristica di alcuni oli che, all’assaggio, producono una reazione orale-tattile di astringenza.

§                       Dolce: sapore gradevole dell’olio nel quale, senza essere esattamente zuccherino, non primeggiano gli attributi amaro, astringente e piccante.

§                       Erba: flavor caratteristico di alcuni oli che ricorda l’erba appena tagliata.

§                       Fruttato: flavor che ricorda l’odore e il gusto del frutto sano, fresco e colto al punto ottimale di maturazione.

§                       Fruttato maturo: flavor dell’olio d’oliva ottenuto da frutti maturi generalmente di odore smorzato e sapore dolciastro.

§                       Mandorlato: questo flavor può manifestarsi in due modi: quello tipico della mandorla fresca, o quello proprio della mandorla secca e sana che si può confondere con un rancido incipiente. Si apprezza come un retrogusto quando l’olio resta in contatto con la lingua e il palato. Si associa agli oli dolci e di odore smorzato.

§                       Mela: flavor dell’olio di oliva che ricorda questo frutto.

§                       Piccante: sensazione tattile pungente caratteristica di oli prodotti all’inizio della campagna, principalmente di olive ancora verdi.


DIFETTI

§                       Acqua di vegetazione: flavor caratteristico acquisito dall’olio a causa di cattiva decantazione e prolungato contatto con le acque di vegetazione.

§                       Avvinato-inacetato: flavor caratteristico di alcuni oli che ricorda quello del vino e dell’aceto. È dovuto fondamentalmente alla formazione di acido acetico, acetato di etile e etanolo, in quantità superiori alle normali nell’aroma dell’olio di oliva.

§                       Cetriolo: flavor che si produce nell’olio durante un imbottigliamento ermetico eccessivamente prolungato, particolarmente in lattine, che è attribuito alla formazione di 2-6 nonadienale.

§                       Cotto o stracotto: flavor caratteristico dell’olio dovuto a un eccessivo e/o prolungato riscaldamento durante l’ottenimento, specialmente durante la termo-impastatura, se avviene in condizioni inadatte.

§                       Fecce: flavor caratteristico dell’olio recuperato dai fanghi decantati in depositi e torchi.

§                       Fieno: flavor caratteristico di alcuni oli che ricorda l’erba più o meno secca.

§                       Fiscolo: flavor dell’olio ottenuto da olive passate in fiscoli sporchi di residui fermentati.

§                       Grasso di macchina: odore dell’oilo di oliva ottenuto in frantoio dal cui macchinario non sono stati adeguatamente eliminati resti di petrolio, di grasso o di olio minerale.

§                       Grossolano: percezione caratteristica di alcuni oli che, all’assaggio, producono una sensazione orale-tattile densa e pastosa.

§                       Metallico: flavor che ricorda il metallo. È caratteristico dell’olio mantenuto a lungo in contatto con alimenti o superfici metalliche, in condizioni inadatte durante i procedimenti di macinatura, impastatura, pressione o ammasso.

§                       Muffa-umidità: flavor caratteristico dell’olio ottenuto da frutti nei quali si sono sviluppati abbondanti funghi e lieviti per essere rimasti ammassati molti giorni in ambienti umidi.

§                       Rancido: flavor caratteristico e comune a tutti gli oli grassi che hanno sofferto un processo autossidativo, a causa del loro prolungato contatto con l’aria. Questo flavor è sgradevole e irreversibile.

§                       Riscaldo: flavor caratteristico dell’olio ottenuto da olive ammassate che hanno sofferto un avanzato grado di fermentazione.

§                       Salamoia: flavor dell’olio estratto da olive conservate in soluzioni saline.

§                       Sansa: flavor caratteristico che ricorda quello della sansa di oliva.

§                       Saponoso: flavor con una sensazione olfatto-gustativa chericorda quella del sapone verde.

§                       Smorzato o piano: flavor dell’olio di oliva dalle caratteristiche organolettiche molto tenui, a causa della perdita dei componenti aromatici.

§                       Sparto: flavor caratteristico dell’olio ottenuto da olive passate in fiscoli nuovi di sparto. Il flavor può essere differente se il fisco è fatto con sparto verde o con sparto secco.

§                       Terra: flavor caratteristico dell’olio ottenuto da olive raccolte con terra o infangate e non lavate. In qualche caso questo flavor può manifestarsi insieme con quello della muffa-umidità.

§                       Vecchio: flavor caratteristico dell’olio quando resta troppo tempo in recipienti di ammasso. Può darsi anche in oli imbottigliati per un periodo eccessivamente lungo.

§                       Verme: flavor caratteristico dell’oilo ottenuto da olive fortemente colpite da larve di mosca dell’olivo (dacus oleae).

 

 

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